Formulazione degli obiettivi del progetto

Visione e obiettivi del progetto

La chiara definizione degli obiettivi fa parte di ogni intervento, anche se realizzato in un campo tanto complesso e dinamico come quello della prevenzione e della promozione della salute. Formulando gli obiettivi si chiarisce che cosa, entro quando, presso quale setting o target deve essere raggiunto. Gli obiettivi costituiscono inoltre il termine di riferimento per la scelta di misure appropriate. In questo senso gli obiettivi di un progetto non devono essere interpretati come un rigido telaio in cui muoversi, bensì essi possono anche cambiare, se ne possono aggiungere di nuovi e quelli originari possono perdere d’importanza. Nella valutazione del raggiungimento degli obiettivi andrebbero considerati tutti gli obiettivi, ossia quelli originari e quelli subentrati in corso d’opera. Solo in questo modo sviluppi e processi d’apprendimento diventano trasparenti.

Si distingue tra visione e obiettivi di un progetto. Quando si parla di visione ci si riferisce piuttosto a un’immagine generica di situazioni auspicate nell’ambito di una prospettiva che va al di là della durata del progetto. Gli obiettivi del progetto, invece, vantano una chiara delimitazione temporale e andrebbero formulati in modo da risultare raggiungibili e valutabili entro la conclusione dello stesso. Obiettivi di promozione della salute non devono essere focalizzati su un comportamento individuale, bensì tangere diversi dei seguenti livelli:

  • individui (persone chiave)
  • gruppi
  • organizzazione
  • spazio vitale
  • società/politica

I modelli di efficacia contribuiscono a strutturare la complessità di un contesto oggettivo e a vedere i nessi tra obiettivi e misure intraprese (cfr. modello di classificazione dei risultati di Promozione Salute Svizzera)

Obiettivi orientati verso gli esiti

Dei buoni obiettivi dovrebbero essere il più possibile specifici, misurabili, ambiziosi, realistici e scadenzati (smart):

  • specifici: è chiaro che cosa di chi si vuole modificare.
  • misurabili: è possibile appurare se l’obiettivo è stato raggiunto oppure no:
  • ambiziosi: sono necessari degli sforzi per raggiungerli:
  • realistici: l’obiettivo di un progetto deve essere realistico nella misura in cui entro il tempo e con le risorse disponibili può essere raggiunto. Questo aspetto è valutabile solamente se sono note le condizioni e le risorse del progetto.
  • scadenzati: gli obiettivi del progetto devono generalmente essere impostati in modo da venir raggiunti al termine dello stesso: in corrispondenza dei traguardi intermedi devono figurare degli obiettivi parziali. Se entrano in gioco gli strumenti 'Tabella di pianificazione' e 'Tabella di conduzione', l’orientamento temporale è garantito dal collocamento degli obiettivi all’interno delle tabelle stesse.

Spesso la mera formulazione degli obiettivi non consente ancora di valutare il loro raggiungimento. È quindi necessario formulare uno o più indicatori, che suggeriscano da cosa è possibile riconoscere se gli obiettivi sono stati raggiunti. Laddove vengono formulati degli indicatori quantitativi, occorre definire il livello di aspirazione (valore ideale). La determinazione degli indicatori è fortemente legata alla scelta dei metodi di valutazione. Si consiglia di combinare diversi indicatori (e quindi metodi), che consentano di osservare la medesima situazione oggettiva da prospettive diverse. Dei buoni indicatori si distinguono dai seguenti cinque punti:

  • rilevanza: indicazioni eloquenti sull'obiettivo corrispettivo
  • economicità: indicatori rilevabili con una spesa ragionevole
  • semplicità: indicatori chiari e comprensibili per chiunque
  • puntualità: dati disponibili in tempo utile
  • precisione: unità di misura affidabili

Obiettivi contrattuali e criteri d'interruzione

Ai finanziatori, nella loro veste di committenti, al termine del progetto va reso conto del raggiungimento degli obiettivi stipulati. Spesso anche obiettivi definiti contrattualmente devono essere specificati e precisati nella fase di pianificazione dettagliata. Dette riformulazione vanno discusse con la committenza e il contratto va debitamente modificato. Alcune volte ci si aspetta che la direzione del progetto formuli dei criteri di interruzione dell’iniziativa. In molti casi i progetti costituiscono tuttavia la base di esistenza della direzione e dei collaboratori, così che formulare dei criteri di interruzione o rottura significherebbe tirarsi la zappa sui piedi. Per questo motivo incaricati e committenti dovrebbero definire detti criteri congiuntamente.

Molto spesso le misure (il percorso verso l'obiettivo) vengono confuse con gli obiettivi (esiti intesi quali situazione finale auspicata) e la realizzazione di una misura viene scambiata con il raggiungimento dell'obiettivo del progetto. Formulando l'obiettivo in maniera vaga, si evita la difficoltà di descrivere con precisione gli esiti auspicati. Se la formulazione dell'obiettivo rimane vaga, (Sensibilizzazione di un gruppo target), il suo raggiungimento non può essere verificato e qualora il risultato fosse diverso da quello ambito, non siete tenuti a giustificarvi.

  • Se la formulazione degli obiettivi del progetto è commisurata agli esiti, la motivazione è più forte.
  • Se strategie e misure non sono già contemplate nella formulazione degli obiettivi, disponete di un maggior margine di manovra.
  • Solamente se gli obiettivi sono formulati in modo accorto possono servire alla conduzione del progetto.
  • Sapendo esattamente che cosa volte e non volete ottenere, potete evitare inutili sovraccarichi e lascar spazio alla vostra creatività.
  • Se l’incarico prevede obiettivi chiari e realistici, in seguito potete illustrare più facilmente i successi conseguiti ed evitare di deludere eventuali aspettative non manifeste del committente. Nel contempo potete rendere conto con la dovuta fondatezza allo stesso.
  • Descrivete la situazione ideale futura dei sistemi entro i quali desiderate intervenire e cercate di visualizzare i mutamenti auspicati.
  • Definite alcuni indicatori, che permettano di misurare il successo del progetto. Utilizzate le tabelle di pianificazione e di valutazione.
  • Sforzatevi di stimare realisticamente quali mutamenti di situazioni e comportamenti è possibile realizzare entro il tempo a vostra disposizione.
  • Prendetevi il tempo necessario per formulare gli obiettivi. Discutetene con altri responsabili di progetti all’interno dell’istituzione preposta o consulenti progettuali all’interno del team.
  • Concordate tutti i mutamenti postumi degli obiettivi definiti contrattualmente e pretendete un’autorizzazione scritta in relazione agli stessi.
  • Riflettete sui vantaggi che comporterebbe un’eventuale interruzione del progetto e concordate possibili criteri d’interruzione con il committente.
  • Sono stati formulati degli obiettivi per tutti i gruppi target o setting?
  • Gli obiettivi del progetto contemplano esiti a diversi livelli?
  • Il raggiungimento degli obiettivi del progetto è stato verificato?
  • Per ogni obiettivo del progetto è stato definito un livello di aspirazione, tanto da poter parlare di successo?
  • Gli indicatori sono stati formulati in modo realistico e comprensibile?
  • Gli indicatori considerano il progetto da diverse prospettive?
  • Si è tenuto conto dei cinque punti nell’ambito della definizione degli indicatori?
Ultima modifica: 27 settembre 2018 08:48