Conduzione

Condurre progetti e programmi nell’ambito della promozione della salute e della prevenzione richiede un grande impegno. A tal fine occorre:

  • coordinare un gran numero di attori e di misure (struttura progettuale e rete di contatti)
  • non perdere di vista gli obiettivi e il budget (controllo)
  • coinvolgere adeguatamente i gruppi target (partecipazione)
  • riconoscere tempestivamente gli sviluppi imprevisti (incontri orientativi) nonché
  • riflettere sul progetto e sul programma e ottimizzarlo con regolarità (valutazione).

È necessario un lavoro dettagliato su tutti i livelli, ma occorre anche mantenere la visione d’insieme.

  • Il progetto sottostà periodicamente a una riflessione sistematica e, all’occorrenza, viene modificato.

    Indicatori Fasi del progetto
    CO IM VA

    Il progetto è suddiviso in diverse tappe, caratterizzate da traguardi intermedi, per le quali viene effettuata una pianificazione dettagliata con obiettivi parziali.

    Lo sviluppo del progetto (in termini di misure, collaborazione, raggiungimento degli obiettivi, risorse finanziarie e di personale ecc.) e il suo contesto vengono esaminati nell’ambito di incontri orientativi, p. es. sulla base di domande guida o criteri da soddisfare.

    Dalle riflessioni si traggono conclusioni per la tappa successiva del progetto e si apportano le eventuali modifiche necessarie.

  • Gli aspetti importanti del progetto sono documentati in modo chiaro.

    Indicatori Fasi del progetto
    CO IM VA

    Vi sono regole vincolanti su chi deve documentare cosa e come, e in che modo devono essere amministrati i documenti, sempre nel rispetto della protezione dei dati.

    Il progetto è descritto nella sua interezza (bozza, concetto, tempistica, rapporto conclusivo ecc.) e la versione attuale di questi documenti è accessibile ai partecipanti al progetto.

    Le decisioni importanti sono state messe per iscritto.

    Risultati ed esperienze (positive e negative) sono documentati in modo da consentire il transfer di esperienze e conoscenze in altri progetti (p. es. rapporti di valutazione, guide ecc.).

  • La comunicazione interna ed esterna è finalizzata.

    Indicatori Fasi del progetto
    CO IM VA

    Il modo in cui deve svolgersi lo scambio tra partecipanti al progetto e chi deve fornire le informazioni, quando, a quali destinatari, come e su cosa è regolato in modo vincolante.

    Lo scambio e l’informativa sono efficienti e soddisfacenti per tutti i partecipanti al progetto (informazioni rilevanti, nei tempi giusti ecc.).

    I contenuti della comunicazione esterna (messaggi, risultati) vengono elaborati in base ai destinatari e divulgati tramite i relativi canali.

Criteri qualitativi (progetti) (pdf)
Criteri qualitativi (progetti) (xlsm.zip)

  • I progetti di prevenzione e di promozione della salute non agiscono in maniera isolata. Svariati fattori ambientali di natura giuridica, politica, sociale, economia e culturale nonché altri attori in campo ne influenzano gli sviluppi e fanno sì che la loro realizzazione spesso non avvenga nel modo previsto. Inoltre, i gruppi target determinano in misura decisiva l’andamento del progetto, specie in presenza di un elevato grado di partecipazione. Allorché nuove modalità d’intervento vengono sperimentate o i progetti vengono estesi a nuovi contesti, il grado di incertezza risulta particolarmente elevato. I progetti sono quindi esposti a svariati fattori esterni che possono sia favorire sia ostacolare l’iter e il successo delle iniziative. Ma anche nell’ambito di un progetto, sviluppi inattesi, come ad esempio variazioni in seno al team, accadono di frequente.

    Analisi dei rischi

    L’analisi dei rischi serve a identificare, descrivere e valutare i suddetti tipi di rischio. Su questa base è possibile realizzare delle misure volte a ridurre la possibilità o a impedire che i rischi si concretizzino. L’analisi dei rischi viene formulata a titolo esemplare per i progetti ma può essere estesa a programmi e organizzazioni. Idealmente l’analisi dei rischi viene dapprima effettuata dai singoli membri del team (ed ev. altri stakeholder), dopodiché i risultati vengono messi a confronto nell’ambito di un colloquio e sintetizzati.

    Istruzione (pdf) | Modello (docx.zip)
  • barometroIl barometro della situazione serve a identificare i fattori cui può essere addotto un eventuale calo della motivazione oppure a evidenziare discrepanze tra aspettative e speranze o ancora a mettere in luce cambiamenti attitudinali nei confronti di determinate tematiche. Funge inoltre da punto di partenza per affrontare e superare le difficoltà.

    Istruzioni (pdf) | Modello (pptx.zip)
  • Questa checklist serve per valutare atout e lacune della documentazione di un progetto nonché per formulare gli obiettivi qualitativi corrispettivi. Consigliamo di affrontare i singoli punti insieme al team del progetto. In questo modo è possibile concretizzare ciò che fino a quel momento ha portato buoni risultati e ciò che invece si è rivelato inadeguato. La lista suggerisce inoltre di che altro occorrerebbe tener conto.

    Checklist (pdf)
  • Durante la fase concettuale, generalmente vengono già abbozzate alcune delle misure di valutazione previste. Il concetto di valutazione serve infatti ad approfondire questi aspetti. Appare quindi particolarmente consigliabile farne uso allorché la valutazione si presenta di una certa portata e il concetto del progetto lascia parecchi quesiti irrisolti in termini estimativi. Se la valutazione viene affidata a un’organizzazione esterna, conviene comunque predisporre un concetto di valutazione sia quale base per la discussione sia per la richiesta di un’offerta. Approfondire gli aspetti della valutazione aiuta a chiarire le proprie aspettative e a sviluppare interessanti interrogativi. Anche in caso di limitate conoscenze metodologiche è opportuno iniziare a riflettere sulle possibilità di valutazione. Gli esperti esterni addetti alla valutazione possono contribuire a trovare il metodo giusto per rispondere ai quesiti valutativi.

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  • La consulenza collegiale rappresenta uno strumento d'intervisione (scambio e consulenza tra addetti ai lavori). Serve inoltre ad aiutare un collega a risolvere un problema. Partendo da una rappresentazione strutturata di un caso o di un problema della persona A, i colleghi consulenti cercano di contribuire alla risoluzione dello stesso ricorrendo a una procedura strutturata in cui confluiscono le loro esperienze e il loro knowhow.

    Istruzione (pdf)
  • Gli incontri orientativi sono un elemento importante della gestione del progetto che consente di dare uno sguardo retrospettivo adeguatamente strutturato al lavoro svolti sino ad allora, di mettere in luce obiettivi parziali e qualitativi, di valutare l'atmosfera all'interno del team e di pianificare i passi successivi da intraprendere. Le domande sostengono i preparativi e la conduzione degli incontri orientativi.

    Domande-guida (pdf)
  • Nella fase d'implementazione del progetto, la tabella di conduzione svolge un ruolo determinate. Essa serve:

    • a definire gli obiettivi parziali per ogni pietra miliare e per ogni obiettivo parziale
    • a stabilire misure, scadenze e responsabilità (pianificazione dettagliata)

    Tabella di conduzione

    Istruzioni (pdf) | Modello (doc.zip)
  • Nella tabella di valutazione si definisce in che modo occorre verificare il raggiungimento di obiettivi ultimi e parziali del progetto soggetti a valutazione. La verifica sistematica degli esiti del progetto serve quale strumento di conduzione dello stesso e quale prova dei risultati raggiunti. Nella tabella, oltre agli obiettivi, vengono riportate anche altri aspetti della valutazione. Su questa base si determinano la forma della valutazione, i metodi di rilevamento, le scadenze e le responsabilità.

    Tabella_di_valutazione

    Istruzioni (pdf) | Modello (doc.zip)
  • Avete preventivato spazi adeguati per considerare regolarmente l’avanzamento del progetto o del programma?
  • Quali sono le basi per la valutazione finale del progetto o del programma?
  • Quali sono le misure previste per ottenere o preservare l’armonia in seno al team?
  • Valutazione periodica e sistematica, riflessione e ottimizzazione della realizzazione del progetto (cfr. pietre miliari e monitoraggio).
  • Conduzione di processi e attività sulla base del raffronto tra situazione ideale e situazione attuale.
  • Con fasi del progetto si designano le fasi che scandiscono un progetto dall'idea fino alla conclusione. Quint-essenz distingue le fasi di concezione, implementazione e valorizzazione, dove la seconda è a sua volta suddivisa in cicli di sviluppo (tappe) continui.
  • Rilevamento sistematico continuo o periodico di dati per la sorveglianza di processi e risultati.
  • Relazione periodica.
  • Basi a disposizione delle persone per affrontare le esigenze della vita. Nell'ambito della promozione della salute orientata verso le risorse si considerano soprattutto le risorse personali e sociali (per es. resilienza, senso di coerenza, stato sociale). Nella gestione di un progetto, il concetto di risorse si riferisce alla premesse materiali, infrastrutturali e personali necessarie per la pianificazione, la realizzazione e la valutazione dell'iniziativa.
  • Raccolta sistematica e analisi di informazioni non disponibili correntemente (non di routine) sui diversi aspetti di un progetto, di un intervento e della relativa interpretazione critica, tenendo conto di diverse prospettive e dell'utilizzo finalizzato di teorie e metodi di ricerca (socio)economici.
Ultima modifica: 27 novembre 2016 21:36